Prospettive e stakeholder

I laureati in Lingue e letterature straniere disporranno di un patrimonio di competenze linguistiche, letterarie e culturali utile per collocarsi in vari ambiti professionali, in primo luogo quelli in cui sono richieste padronanza scritta e orale delle lingue straniere, accompagnata da una solida formazione umanistica. Inoltre, avranno maturato l'abitudine al dialogo con culture differenti e la dimestichezza a consultare e gestire fonti informative di varie tipologie. I principali sbocchi occupazionali per i laureati in Lingue e letterature straniere sono:
- aziende private di vari settori produttivi che mantengono contatti con clienti internazionali;
- strutture pubbliche e organizzazioni che operano in contesti internazionali e in contatto con organismi analoghi;
- eventistica (fiere, congressi, esposizioni, manifestazioni culturali);
- organizzazione e gestione di attività turistiche, viaggi e soggiorni linguistici e culturali;
- biblioteche e poli espositivi;
- uffici di comunicazione e marketing, specie per i contesti che richiedono l'utilizzo delle lingue straniere;
- servizi di selezione del personale e talent scouting;
- case editrici, agenzie di traduzione e di localizzazione di siti e portali web;
- prosecuzione degli studi con il secondo livello della formazione universitaria (Laurea Magistrale) o con Master di primo livello.

Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Percorsi consigliati dopo laurea
Il conseguimento della laurea in Lingue e letterature straniere consentirà l'accesso a Corsi di Studio Magistrali in ambito linguistico e letterario. Il naturale proseguimento presso l'Università degli Studi di Milano è il Corso di Studio Magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee (classe LM-37). L'offerta didattica del Corso di Studio triennale consente di acquisire tutti i requisiti di accesso richiesti dal Corso di Studio Magistrale. Tuttavia, dato che le norme di accesso a tale Corso possono prevedere ulteriori modalità di accertamento delle competenze in entrata, si rimanda al Manifesto degli Studi e al Regolamento didattico del Corso di Studio Magistrale per maggiori dettagli.
Milano
Stakeholders

Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.

Comitato di Indirizzo

Componenti interni

Giovanni Iamartino (Direttore del Dipartimento di Lingue e letterature straniere)
Alessandro Cassol (presidente del Collegio Didattico)
Silvia Riva (referente Terza Missione)
Barbara Rosina (direttore COSP)
Raffaella Vassena (referente AQ didattica CdS C73)
Alessandro Vescovi (referente AQ didattica CdS C23)


Componenti esterni

Alessandro Borchini (Piccolo Teatro)
Nicola Cavalli (Ledizioni)
Barbara Griffini (B&G Rights Agency)
Adrian Lewerken (Goethe-Institut Mailand)
Alessandro Mongatti (Mondadori Le Monnier)
Luca Volonté (Ufficio Scolastico Regionale)

Il Comitato di Indirizzo ha la funzione di interagire con il Corso di Studio rispetto all'adeguatezza dell'offerta formativa al mondo del lavoro, alla definizione dei profili professionali in uscita e alla consultazione periodica delle Parti Interessate. Può inoltre favorire l'individuazione di opportunità di stage e tirocini per gli studenti, e più in generale contribuire al costante dialogo tra il mondo della formazione universitaria e la realtà socio-economica in continua evoluzione. L'organo si è costituito formalmente nel novembre 2020, con una composizione paritetica tra membri interni ed esterni.